Sindacato Intercategoriale Cobas

Casa-Territorio-Sociale

BLOCCATO SFRATTO

LA CRISI CAPITALISTA INSOLVIBILE, LA POVERTA CI UCCIDE. LA CRISI COLPISCE IN MISURA EVIDENTE, SE SI RIDUCE IL SALARIO O SI PERDE IL POSTO DI LAVORO, LA SITUAZIONE ECONOMICA DEI LAVORATORI DIVENTA SEMPRE PIU DRAMMATICA.

Povera Italia senza casa. Secondo Bankitalia il 5 per cento delle famiglie non riesce a pagare le rate del mutuo. nel 2010 è boom di pignoramenti. Bankitalia lancia l’allarme e l’Adusbef ci mette il carico. Così l’emergenza economica piomba sulle famiglie che fanno l’albero nel giorno dell’Immacolata e si riflette pesantemente sulla questione casa. Le difficoltà a pagare il mutuo si sono infatti tradotte in un boom di pignoramenti che sta vivendo nell’anno in corso il suo vertice, collegato agli stessi immobili acquisiti con mutui di cui sopra. Le stime dicono che su 3 milioni e 600mila mutui sono 350mila le sofferenze e 150mila le procedure di pignoramento: 28mila in totale nel 2010, in forte aumento sul dato 21mila del 2009 e 20mila del 2008. le maggiori impennate di esecuzioni immobiliari sono a Torino (+54,8%), Milano (+48,3%) e Genova (+46,8%), mentre gli aumenti più consistenti di pignoramenti sono a Milano (+1.592), a Torino (+930) e Roma (+728).    blocco sfratto

Link a precedenti iniziative del S.I. Cobas Varese  Busto Novara

Ultima modifica il Giovedì, 16 Febbraio 2012 17:52

Visite: 288

Passo dopo passo.. procediamo

Grazie al presidio di protesta tenutosi il mattino del 30.10.2010, con la partecipazione del Coordinamento Abitare Novara e di alcuni inquilini di tre quartieri novaresi (Sant'Agabio, Rizzottaglia e Morazzone), nel pomeriggio è arrivato presso il Centro Sociale Oasi Verde, il camion per il rifornimento del gasolio.

Cosicchè, finalmente, per gli inquilini del Centro Sociale sono ritornati disponibili riscaldamento e acqua calda.

Oltre ad aver risolto questa questione emergenziale, il presidio è servito ad ottenere un tavolo di trattativa, fissato per martedì 2 novembre alle 14:00, dove verrà  affrontata la questione abitativa degli inquilini del Centro Sociale.

Questione la cui unica soluzione è rappresentata dall'abbandono di un "tugurio" a caro prezzo, a seguito di concessione di una abitazione di proprietà comunale per ogni inquilino del Centro Sociale.  S.I. COBAS VA-Busto

Link ai video: 12 45

Ultima modifica il Giovedì, 16 Febbraio 2012 17:52

Visite: 275

©Sindacato Intercategoriale COBAS